3D SPRINT ( Connect Preview) il futuro di 3d Systems è qui in Beta Testing

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Il nuovo corso di 3d Systems è iniziato, e si vede.

Un profondo rinnovamento delle tecnologie è in atto, da sempre 3d Systems è leader nella produzione di tecnologie di prototipazione rapida professionale, proprio in questa definizione si nasconde la complessità maggiore; per stampare in 3d è necessaria una profonda conoscenza del mondo 3d.

Le attuali tecnologie di stampa 3d non sono Plug & Play, anche per stampare con una “macchinetta” FDM da poche migliaia di Euro è necessario conoscere le basi del 3d, bisogna preparare files che abbiamo dei requisiti di base e, a seconda della tecnologia di stampa scelta, bisogna predisporre il modello nel migliore dei modi per vederlo realizzato tutto intero.

Con la Projet 2500 abbiamo già capito quale futuro prevede 3d Systems per i suoi prodotti, la macchina richiede pochissimi interventi di manutenzione e fa praticamente tutto da sola, ora però bisogna affrontare la sfida più complessa, creare cioè un software che possa accompagnare per mano l’utente nella preparazione del file che arriva dalla progettazione (grezzo e con qualche problema)  fino ad una stampa di successo.

3D SPRINT è un progetto ambizioso,in un’unica soluzione avremo a disposizione un software in grado di eseguire complesse operazioni di Fixing, Editing avanzato come suddivisioni, Hollows , operazioni booleane e gestione triangoli ma anche applicazone di textures, painting di superfici e, non dimentichiamoci, la gestione delle code di stampa sulle prototipatrici.

Il software dovrà essere in grado di pilotare tutte le stampanti della famiglia di 3d Systems agevolando l’utente che utilizza differenti tecnologie, un’interfaccia unica quindi per gestire SLA, Multijet, ColorJet ed SLS.

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Al momento sono supportate la Projet 1200, la Projet 2500 e la 5500X ma, sbirciando nella cartella di installazione del software, vediamo già le piattaforme della serie ColorJet e delle Projet 3600. una bella comodità poter gestire tutto da qui.

Parlando delle piattaforme di stampa è possibile scegliere su quale macchina lavorare, le macchine sono disponibili virtualizzate oppure ci si può collegare a quelle che il software vede in rete.

Io attualmente ho in rete la Projet 1200;

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Oppure la Projet 2500 Plus;

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Scegliendo quest’ultima il software mi fornisce tutte le informazioni riguardanti lo stato attuale della stampante come quantità e tipologia di materiali caricati, ovviamente posso preparare jobs scegliendo differenti configurazioni di materiale, utile sulla 2500,

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straordinario per la Projet 5500X che è multimateriale pertanto si potrà attribuire ad ogni parte del modello materiale e grado di elasticità.

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Nell’esempio sopra ho tagliato a metà una sfera, una parte dovrà essere stampata in ABS-like rigid white, l’altra sarà in miscela di elastomero e plastica nera, in pratica un soft touch piacevole al tatto.

Ovviamente da 3DSPRINT  posso tenere d’occhio le stampe in essere di tutte le macchine in rete e monitorale in remoto

La gestione dei Job varia a seconda della macchina utilizzata, nel caso della Projet 1200 la generazione dei supporti avviene in maniera semiautomatica con la possibilità di variare gli stili a seconda del materiale, il software si comporta molto bene e ha reso stabile la performance della “piccola PRO” di famiglia.


Mi sono divertito molto a preparare i job per la 2500, il software ragiona molto bene in termini di ottimizzazione dei tempi e degli spazi, sono presenti ovviamente tutti i comandi di orientamento e scalatura manuali ma mi ha stupito la sua capacità di incastrare le forme per sfruttare al massimo lo spazio, addirittura inserendo pezzi piccoli nelle cavità di quelli grandi.


Ovviamente posso mostrarvi solo il ns. bullone DEMO ma fidatevi, è cosi!

Tralasciando il discorso delle piattaforme vorrei passare a tutte quelle funzioni che non sono mai state presenti in precedenza nei vari client manager e che fino ad oggi erano mero appannaggio di Magics (Materialize) o NetFabb;

3DSPRINT infatti integra moltissime funzioni di editing, è possible frazionare gli oggetti a piacimento definendo delle curve di taglio, questo torna utile per frazionare oggetti molto grandi


Ovviamente è possibile svuotare oggetti voluminosi col comando di Hollow per ridurre il consumo di materiale in stampa.


Un’altra funzione utilissima ci consente di scegliere un font, scrivere ed applicare i caratteri alle superfici come incisioni o estrusioni.

Le prossime funzioni che vedremo invece sono la conferma della futura implementazione della famiglia CJP (Color Jet), è possibile infatti applicare una texture alle superfici in maniera molto semplice.


Il processo è velocissimo


È possible inoltre colorare liberamente oggetti interi


Singole superfici


O a pennello


3DSPRINT inoltre archivia automaticamente i files su cui si è lavorato creando un database facilmente consultabile.

Di 3DSPRINT mi entusiasma l’interfaccia intuitiva,davvero bella dal punto di vista grafico, per la prima volta un software di gestione di una stampante (qui una famiglia intera) permette di avere tutti quei tool di ottimizzazione per la stampa che, fino ad oggi, era necessario acquistare da terze parti.

 

Certo, di strada ce n’è ancora tanta da fare ma per la prima volta vediamo un software che arriva con la macchina e permette di fare tutto ciò che serve, sicuramente anche qualcosa in più.

3dSystems, di nuovo, sta facendo la differenza.

6 risposte a "3D SPRINT ( Connect Preview) il futuro di 3d Systems è qui in Beta Testing"

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